Sunday, January 09, 2011

Il cinema di Brian De Palma a Milano


LA SCRITTURA DELLO SGUARDO
IL CINEMA DI BRIAN DE PALMA

A cura di Massimiliano Spanu e Fabio Zanello
Con i contributi di: Luca Bandirali e Enrico Terrone, Carlo Griseri, Mario Molinari, Corrado Denaro, Leonardo Gandini,Domenico Monetti, Massimo Causo, Michele Tosolini e Marta Rizzi, Michele Raga, Edvige Liotta, Davide Tarò, M. Deborah Farina, Fabio Fornasari, Elisa Grando, Fabio Migneco, Alessandra Montesanto, con filmografia a cura di Andrea Fontana.
Edizioni Historica
VENERDI’ 21 GENNAIO
ORE 18.00
Interverranno: M.Deborah Farina, Mario Gerosa,Alessandra Montesanto, Fabio Zanello
CASA DELLA CULTURA
Via Borgogna, 3
Milano

MM1 fermata SAN BABILA
Milano 5/01/2011 -  Venerdì 21 gennaio 2011 alle ore 18.00 presso la Casa della Cultura si celebrano i 70 anni di Brian De Palma con la presentazione del volume dedicato alla filmografia del regista italo-americano: LA SCRITTURA DELLO SGUARDO-IL CINEMA DI BRIAN DE PALMA (Edizioni Historica), a cura di Massimiliano Spanu e Fabio Zanello. Si tratta di una delle più ricche e approfondite monografie che sia mai stata realizzata sull’opera di De Palma: oltre venti i contributi firmati da esperti e studiosi di cinema.
Interverranno M.Deborah Farina, Mario Gerosa, Alessandra Montesanto, Fabio Zanello
Brian De Palma è tra i pochi autori cinematografici che hanno saputo, nel complessivo della loro produzione, essere "ponte" tra la modernità targata "New Hollywood" e la postmodernità dei linguaggi audiovisivi. Assieme a Scorsese, Coppola, Lucas e Spielberg ha fatto parte dei "Movie Brats" tra i quali, da sempre, pare il più abile nel decostruire e manipolare codici, stili, generi cinematografici. Da Greetings a Gli intoccabili sua costante stilistica è nella sperimentazione e innovazione delle modalità del racconto attraverso il continuo ricorso alle grandi lezioni del passato (tra le quali, soprattutto, quelle di Hitchcock, Ejzenstejn, Corman). Il suo cinema, militante eppure pop, che si offre declinato alla fruizione dello spettatore nel monito continuo del proprio stato puramente finzionale, si oppone alla ferocia della guerra, a quella della televisione intesa come macchina di consenso basato sullo sguardo. Allo sguardo, alla sua scrittura, all'ossessione dello spiare, del vedere di più e meglio, De Palma ha consacrato la sua opera firmando alcuni tra i più grandi capolavori dell'ultimo trentennio dello scorso secolo, da Carrie-Lo sguardo di Satana, a Scarface, da Vestito per uccidere a Carlito's way.

A seguire verrà proiettato il film: Hi, mom!  (1970, 87 min.)

Per informazioni:
Casa della Cultura
 02 76318020