Friday, May 13, 2011

Tullio Avoledo e lo spinoff di Metro 2033

Al Salone Internazionale del Libro di Torino l'annuncio ufficiale!  Tullio Avoledo scriverá lo spin­off italiano di Metro 2033 
Durante la conferenza stampa annunciata per sabato 14 maggio alle 11.30 presso la Sala Book del Bookstok Village, Tullio Avoledo dará in anteprima i dettagli della sua partecipazione al progetto lanciato a livello internazionale dallo scrittore russo, Dmitry Glukhovsky, quello di Metro Universe.  
UN UNICO MODELLO PER UNIRE SCRITTORI DI PAESI DIVERSI!   
In Metro 2033:  dopo  una  catastrofe  nucleare,  i  sopravvissuti  si  trovano  a  vivere  nelle gallerie della metropolitana di Mosca. Ogni stazione diventa uno stato, lo sfondo perfetto per storie e viaggi avvincenti.  Dopo  essere  stato  d'ispirazione  ad  un  videogioco  (THQ  2010),  ora  le  ambientazioni postapocalittiche  dei  romanzi  di  fantascienza  di Glukhovsky  diventano  un  modello  da internazionalizzare.  Il  giovane  autore  russo  raccoglierà in  un'unica  collana  più  racconti, per  dar  spazio  a  punti  di  vista  di  scrittori  provenienti  da  nazioni  differenti  circa  il  post olocausto nucleare.   Come  si  vive  in  un  mondo  senza  possibilità  di  comunicare  ad  esempio,  dove  non  v'é  fiducia per  il  domani,  dove  non  vi  sono  più  certezze  per  il  futuro  e  le  giovani  generazioni  hanno perso ogni memoria?  Queste le "regole" da rispettare nell'universo di Metro.   Tullio  Avoledo  é  il  primo  autore  italiano  che  ha  deciso  di  aderire  a  questo  modello  di scrittura. Metro  Italia  sarà  pubblicato  entro  l'anno  in  Russia  e,  successivamente,  da Multiplayer.it Edizioni in Italia.  
 SINOSSI  Roma 2033 Una  cittá  morta,  fra  le  cui  rovine  si  aggirano  solo  fantasmi  e  creature  fameliche, inumane. La  Chiesa  cattolica  sopravvive  in  pochi  rifugi  sotterranei  alla  periferia  della capitale.  Il  Nuovo  Vaticano  si  é  insediato  nelle  gallerie  delle  antiche catacombe di  San  Callisto.  Si  tratta  di  una  comunità  di  poche  centinaia  di  abitanti,  senza  la propria  guida  spirituale  e  politica,  governata  da  un  incerto  equilibrio  di  poteri dalla Chiesa e dalla spietata famiglia Morii. John  Daniels,  un  sacerdote  americano  che  si  trovava  a  Roma,  giovane  seminarista,  il giorno  della  distruzione  (o  della  “Tribolazione”,  come  la  chiama  la  Chiesa)  è  l’unico membro  della  Congregazione  per  la  Dottrina  della  Fede,  meglio  nota,  un  tempo,  con  il nome di Santa Inquisizione. John  Daniels,  un  sacerdote  americano  che  si  trovava  a  Roma,  giovane  seminarista,  il giorno  della  distruzione  (o  della  “Tribolazione”,  come  la  chiama  la  Chiesa)  è  l’unico membro  della  Congregazione  per  la  Dottrina  della  Fede,  meglio  nota,  un  tempo,  con  il nome di Santa Inquisizione. All’inizio  del  romanzo  –  in  un’anticipazione  delle  scene  finali    Daniels,  ferito, viene  inseguito  da  alcuni  nemici  per  le  calli  di  Venezia.  Trova  rifugio  in  un  antico pozzo,  e  mentre  attende  che  vengano  a  prenderlo  ricorda  il  modo  in  cui  tutta  la storia ha avuto inizio…  Qualche tempo prima, nel Nuovo Vaticano… Padre  John  Daniels  è  stato  convocato  a  sorpresa  dal  capo  del  Nuovo  Vaticano,  il cardinale  camerlengo  Ferdinando  Albani.  E’  l’ultimo  cardinale  della  Chiesa.  Il Papa  è  probabilmente  morto,  anche  se  nessuno  può  esserne  certo.  Da  allora  la sede  papale  è  vacante.  Il  destino  della  stessa  Chiesa  è  appeso  a  un  filo:  gli equilibri di potere all’interno delle catacombe pendono sempre più a favore della componente  laica  del  Consiglio,  l’organismo  di  governo  locale  cui  appartengono uomini  avidi  e  senza  scrupoli.  E’  proprio  solleticando  il  loro  istinto  predatorio, spiega  Albani  a  padre  Daniels,  che  con  la  promessa  di  recuperare  il  favoloso tesoro  della  basilica  di  San  Marco,  ha  ottenuto  l’autorizzazione  e  i  mezzi  per  una spedizione a Nord, all’antica città di Venezia.  In realtà la missione ha tutt’altro scopo. Albani racconta a Daniels che una recentespedizione ha riportato la notizia di una comunità che vive a Venezia, e della quale farebbe parte il vecchio patriarca della città.Padre Daniels non capisce subito l’importanza della notizia, finché Albani non glispiega che l’unico modo per poter avere di nuovo un Papa è convocare un concilio.Ma per farlo occorre avere almeno un altro cardinale. O un patriarca…La spedizione dovrà riportare indietro l’alto prelato, e i tesori di San Marco: quest’ultimo servirà a tenere a freno il Consiglio. Il destino della Chiesa dipende dalsuccesso della sua missione!

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