POLIZIOTTI SENZA PAURA
STELVIO MASSI E IL CINEMA D'AZIONE
di Fulvio Fulvi
Edizioni Il Foglio
Collana CINEMA
Pag. 236 - Euro 18,00
Stelvio Massi è stato un grande maestro dei film d’azione, un raffinato artigiano del cinema. Negli anni ‘70 e ‘80 ha fatto divertire e sognare milioni di italiani con film come Squadra volante, Mark il poliziotto, Speed cross, La banda del trucido, Il commissario di ferro, Poliziotto solitudine e rabbia e tanti altri, poliziotteschi e non. Massi si è affermato dopo una lunga e robusta gavetta. Cominciò come aiuto operatore a soli 23 anni appena arrivato a Roma dalla sua città natale, Civitanova Marche, per poi diventare direttore della fotografia, e quindi regista e sceneggiatore di film che hanno visto come protagonisti Tomas Milian, Maurizio Merli, il divo dei fotoromanzi Franco Gasparri, Fabio Testi, John Saxon, Lee J.Cobb, Luc Merenda e altri attori che lui stesso ha scoperto e valorizzato. In questa monografia, la prima a lui interamente dedicata di fronte a un imbarazzante silenzio della “critica ufficiale”, si ripercorre tutta la carriera del cineasta marchigiano seguendo un criterio biografico corredato da approfondite schede dei 30 film che lui ha diretto. Il libro contiene interviste esclusive al figlio Danilo, anch’egli regista, al musicista e compositore Stelvio Cipriani, a Giorgio Albertazzi, John Saxon, Fabio Testi, Stella Gasparri (figlia dell’attore Franco Gasparri), Massimo Mirani e al montatore Mauro Bonanni. La prefazione è del sindaco di Civitanova Marche, dottor Massimo Mobili, che ha voluto rendere omaggio all’illustre concittadino. Le post-fazioni sono di Luca Pallanch e Domenico Monetti, della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e si intitolano, rispettivamente: Stelvio Massi, le strade perdute del cinema italiano e Stelvio Massi, o l’epigonismo di un genere.
Fulvio Fulvi. Giornalista professionista, è nato nel 1958 a San Severino Marche (Mc). Vive e lavora a Milano. Dopo le prime esperienze in una radio privata e varie collaborazioni come free-lance, è stato redattore dei quotidiani Il Messaggero, Il Centro, Il Mattino dell’Alto Adige, Avvenire e dei mensili Bell’Italia e Condé Nast Traveller dove ha ricoperto il ruolo di caposervizio. Ha lavorato per il settimanale Di Tutto con mansioni di caporedattore occupandosi soprattutto di cronaca e spettacoli. Collabora con il sito di attualità cinematografiche doppioschermo.it. È appassionato di cinema (ama in particolare i film gialli e noir), letteratura, musica ed enogastronomia (ha partecipato con successo a gare nazionali di cucina riservate a giornalisti).

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