Friday, February 26, 2010

Antologia della webletteratura italiana


A fine marzo esce "Parla come navighi. Antologia della webletteratura italiana".



«Parla come navighi»: la rivoluzione digitale ha cambiato il modo di esprimere la propria identità. Nell’epoca di internet, possiamo farci un’idea delle persone in base a come comunicano. Una volta si diceva «Parla come mangi», adesso, per capire l’altro, si guarda al modo in cui scrive sul web.
Con l’avvento del web 2.0  sono fioriti nuovi linguaggi e hanno preso vita nuove forme espressive, ideate tanto da professionisti quanto da dilettanti, tutti accomunati dallo stesso entusiasmo per i nuovi strumenti del comunicare.
Cinguettii di Twitter in endecasillabi, status di Facebook dai risvolti esistenziali, chat di Second Life che raccontano di complesse relazioni virtuali, feuilleton per blog, romanzi sperimentali da leggere sul monitor sono alcune delle nuove espressioni che formano la galassia della webletteratura italiana. Una nuova tendenza, ancora da scoprire e da analizzare, che concilia gli opposti, che accanto ai puristi della neoavanguardia di internet vede i sostenitori della cara, vecchia, buona poesia, riproposta anche nei domini del virtuale.
Con un approccio disinvolto e trasversale, questa antologia offre un primo assaggio della nuova letteratura figlia del web 2.0, presentandosi come un invito a visitare un territorio ricco e inesplorato che spazia dai mondi virtuali ai social network. 


Mario Gerosa (a cura di), Antologia della webletteratura italiana, Edizioni Il Foglio

Prefazione di Tatiana Bazzichelli.

Coordinamento editoriale di Roberta Peveri


In copertina: Open Space di Stefano Bolcato, 2008. Olio su tela, cm 100x100. Courtesy of the artist.


1 comments:

  1. Carissimo collega (nel mio piccolo sono anch'io docente, ma nella scuola media...) grazie a Giuliana Guazzaroni ho saputo della prossima uscita di "Parla come Navighi" ... Felicitazioni! e speriamo sia "kindle"! All the Best! Marco.

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