Tuesday, October 27, 2009

VolaVola a Roma e a Parigi


                  

                                                  Presentazione del film

VolaVola di Berardo Carboni: 

90 minuti 


interamente girati in Second Life!







 27 Ottobre  Anteprima per la stampa
  ore 10:00       Casa del Cinema Roma
  ore 11:00       Cites des Sciences Parigi
 ore 11:45       Dorkbot, Odissey, Second Life  
 
 2 Novembre   Première alla Géode di Parigi, anteprima mondiale,
     ore 20:40 al festival Atopic nell’avveniristica cupola della Villette,
sarà presentato il film di Berardo Carboni
integralmente girato nel mondo virtuale di Second Life



VolaVola, il lungometraggio girato da Berardo Carboni nel mondo virtuale di Second Life e con la collaborazione produttiva di Arnaldo Guido, verrà presentato in anteprima mondiale il 2 novembre 2009 a Parigi, alla Géode, nel Parc de la Villette. All’evento, momento centrale del festival Atopic diretto da Margherita Balzerani, parteciperà Frédéric Mitterrand, ministro della Cultura e della Comunicazione.
Per l’anteprima è stata scelta una struttura molto particolare e avveniristica: la gigantesca cupola della Géode, che vanta un cinema da 400 posti con uno schermo emisferico di 1000 metri quadri di superficie e 26 metri di diametro.

Durante la conferenza stampa sarà annunciata la produzione del film con attori reali, infatti questo lungometraggio d’animazione fa parte dell’opera cinematografica definitiva.
Vola Vola animato è lo storyboard del film coprodotto da Cinesicilia e Isabella Arnaud.

VolaVola è un film  innovativo: infatti per la prima volta è stata utilizzata la tecnica del machinima per realizzare un lungometraggio con impianto narrativo tradizionale.
Con VolaVola Berardo Carboni ha dimostrato che con questa tecnica si può raccontare qualsiasi tipo di storia, sfuggendo alle maglie delle narrazioni incentrate sulle stranezze e sulle bizzarrie dei mondi virtuali.
La trama di VolaVola è quella di un film classico. Il regista, pur tenendo conto delle peculiarità di Second Life e del machinima, è riuscito a esprimere pienamente il suo stile, senza sacrificare alla tecnologia i valori drammatici ed emozionali che contraddistinguono il suo lavoro.

Come ha scritto lo scrittore Bruce Sterling dopo aver visto le prime immagini del film, “questo mashup di machinima e Second Life – pensato come un film a soggetto- è veramente disorientante. Ed è un prodotto italiano. Pare che al video stia accadendo qualcosa di grande e di forte”.

Vola Vola è stato realizzato da una crew internazionale, ha beneficiato dell’apporto di competenze tecniche specifiche di alcuni dei maggiori esperti delle tecnologie applicate al machinima, i quali hanno lavorato per mesi a stretto contatto nel mondo virtuale ma dislocati in diversi continenti nella realtà fisica.

Come spiega Berardo Carboni, il regista di VolaVola, “con questo film si apre una breccia nel mondo dell’animazione. Si inaugura una nuova strada, un nuovo genere, che non è cinema dal vero ma neanche animazione, è una sorta di teatro di burattini virtuale in un contesto interattivo il cui stage, grazie alla Rete, è il mondo intero. Il fatto che personaggi e scene sono preesistenti e reperibili nel web riduce enormemente i costi di lavorazione.
Questo tipo di cinema è destinato ad avere successo anche per questo, perché è interattivo ed è economico”.





La trama

VolaVola è una storia corale nella quale si intrecciano stili di vita, sentimenti e visioni del mondo di tre diverse generazioni.
Nel corso del racconto le vicende dei personaggi, all’inizio apparentemente slegate, si intersecano fino a svelare i rapporti esistenti tra i protagonisti, membri di un’unica famiglia. 
Le tre coppie centrali sono formate da Ugo e Francesca, Annalisa e Carlo, Matteo e Sofia.
  
Ugo e Francesca, cresciuti in un mondo ormai lontano, in cui i media non avevano un ruolo centrale nella formazione delle coscienze e nella definizione dei bisogni, vivono il presente spaesati, pervasi da un profondo senso di nostalgia e alla costante ricerca di un nuovo equilibro e di una nuova armonia, elementi persi forse in modo irreversibile.

Annalisa e Carlo sono invece cresciuti nella società dello spettacolo e sentono la necessità di farne parte, di essere per sempre belli e famosi come nelle soap. Annalisa è una giornalista stimata ma non più giovane, non riesce ad accettare l’idea del tempo che passa e che inevitabilmente lascia segni sul suo corpo; Carlo è più giovane ma non ancora affermato e ha la sua ambizione: i due hanno bisogno l’uno dell’altra ma incomprensioni, egoismi e smania di successo creano una miscela esplosiva che trascina la loro storia in una spirale di crescente follia.

Matteo e Sofia stanno crescendo adesso, nell’era di internet, si sentono distanti dai modelli del passato, esprimono le proprie identità con strumenti nuovi, il loro è un futuro tanto pieno di speranze quanto di incertezze,  perché è difficile ordinare i propri sogni senza modelli e punti di riferimento. La loro vicenda resta sospesa in un clima onirico e si conclude in un intervallo spazio-temporale non più lineare, come succede sempre nei sogni, nei miti e negli istanti di felicità pura.

 Il film in machinima.

Il film, che dura 90 minuti, è costato 130.000 euro, budget dunque molto ridotto rispetto a quello destinato alla realizzazione di un film d’animazione tradizionale, che può impegnare fino a molti milioni di euro.
Protagonisti di VolaVola sono degli avatar, ovvero dei personaggi virtuali che esistono solo in Second Life, a eccezione di Ugo, il cui avatar è stato attoreggiato a immagine dell’attore Alessandro Haber .
Tra gli attori virtuali, ci sono anche avatar già noti all’universo sintetico come Aimee Weber, una delle più famose creatrici di contenuti del mondo virtuale di Second Life, che partecipa al film recitando se stessa ed è stata doppiata da Sabrina Impacciatore.

Sunday, October 11, 2009

From Costa with Love- Presentazione del libro Il cinema su Terence Young a Venezia

FROM COSTA WITH LOVE. A BORDO DI COSTA SERENA.
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UN EVENTO ORGANIZZATO DAL BOND CLUB LE CERCLE E COSTA CROCIERE.
DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009.

ecco il programma della giornata:

ore 10.00: appuntamento per tutti i partecipanti presso la
stazione marittima del porto di Venezia, Terminal passeggeri
molo 107/108.

ore 10.45: check-in per l'accesso a bordo di Costa Serena
(essere in possesso di documento d'identità valido per l'espatrio)

ore 11.30:
Sala Mercurio: presentazione di "From Costa with love", la prima crociera
2010 di Le Cercle a Istanbul, sulle tracce di James Bond.
Presentano : Marco Ramot key account di Costa Crociere e Ilario
Citton Presidente di Le Cercle.

Mario Gerosa presenta : "Il cinema di Terence Young" ed.Il Foglio.
Ospite: Andrea Carlo Cappi, scrittore e saggista.

"Boninsegna Sartoriale" : interviene Maurizio Boninsegna.

ore 12.40 : pranzo presso il Ristorante "Ceres" (servizio al tavolo)

ore 14.00 : Caffè nel Gran Bar e visita della nave
ore 15.00 : sbarco.



Per partecipare, contattate PRIMA il Bond Club Le Cercle:   jbwi.com@gmail.com


Sunday, October 04, 2009

La piccola cineteca degli orrori

La piccola cineteca degli orrori di Manlio Gomarasca e Davide Pulici, Rizzoli, 2009




Più di 1000 film, 122 locandine strabilianti, 40 aneddoti imperdibili, 21 scene di culto introvabili. Tutto il meglio del cinema dalla B alla Z.


Contiene: SuperAndy, il fratello brutto di Superman; Venni, vidi e m’arrapaoh…; Hot dog, un cane chiamato desiderio e molto, molto altro.

Rane strateghe guidano la rivolta dei rettili contro l’umanità, dall’avamposto delle paludi della Louisiana nel gracidante e apocalittico Frogs, remake degli Uccelli di Hitchcock.
Un mostrone-demonio che vive negli spazi siderali si insinua nei sogni erotici di un malcapitato astronauta assumendo le forme di Pamela Prati in Transformation, a metà strada tra Star Wars e L’esorcista.
Uomini-carota, al servizio di aliene discinte nascoste nelle viscere della Terra, preparano una guerra dei mondi in Invasion of the Star Creatures, commedia fantascientifica americana del 1953.
E in Pterodactyl Woman from Beverly Hills, del 1994, una compita casalinga californiana si trasforma di notte in uno pterodattilo.
Non sono che alcuni dei divertenti, orripilanti, eccentrici, geniali, caleidoscopici, psicotronici film inseriti in questa piccola cineteca che non sarebbe piaciuta ai fratelli Lumière ma che farà sicuramente la felicità di quanti vanno cercando le più bizzarre stranezze mai portate sullo schermo. Una collezione imperdibile di film che forse vi siete persi. Per vostra sfortuna.



 

Cochi e Renato e Jannacci

Rolling Stones - Monkey man

Friday, October 02, 2009

Abitare la rete

Abitare la rete

 

Sabato 3 ottobre 2009
Ore 11.00 - Hall 36 - Sala Sinfonia

 CERSAIE, Bologna


Viviamo sempre più in una realtà di confine, tra spazio fisico e digitale. E' il risultato della convergenza dei media, dell'interaction design e delle pratiche partecipative del web 2.0
Come vivere questa mutazione culturale, come antropizzare internet?
Come si rifletterà il mondo digitale sullo stile di vita e dell’abitare?